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Hemove Onlus e la Scuola Grande di San Marco

Giovedì 16 dicembre 2021 si è svolta la visita guidata riservata ai soci Hemove. Un sentito ringraziamento alla nostra guida Cristina Fusetti che ci ha svelato i segreti della Scuola Grande di San Marco (ubicata presso l’Ospedale Civile di Venezia), uno scrigno d’arte e di cultura ancora troppo poco conosciuto. 

NOTA DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI REUMATOLOGIA SULLA TERZA DOSE DEL VACCINO anti-SARS-CoV-2 NEI PAZIENTI CON MALATTIE REUMATOLOGICHE
Cari Soci,

il 22 ottobre 2021 la Società Italiana di Reumatologia (SIR) ha pubblicato una nota sulla somministrazione della terza dose del vaccino anti SARS-CoV-2 nei pazienti con malattie reumatologiche immuno-mediate. Noi la riportiamo integralmente, aggiungendone una tabella per rendere più agevole la comprensione dei pazienti.

Rispetto a questo comunicato della SIR, va specificato che in accordo con le autorità sanitarie italiane la terza dose é consigliata in tutti i pazienti affetti da malattie reumatologiche, ovviamente previa informazione e parere del Reumatologo curante.

Cari Soci,

il 22 ottobre 2021 la Società Italiana di Reumatologia (SIR) ha pubblicato una nota sulla somministrazione della terza dose del vaccino anti SARS-CoV-2 nei pazienti con malattie reumatologiche immuno-mediate. Noi la riportiamo integralmente, aggiungendone una tabella per rendere più agevole la comprensione dei pazienti.

Rispetto a questo comunicato della SIR, va specificato che in accordo con le autorità sanitarie italiane la terza dose é consigliata in tutti i pazienti affetti da malattie reumatologiche, ovviamente previa informazione e parere del Reumatologo curante.

Comunicato SIR

Sulla base delle numerose richieste ricevute da parte di medici e pazienti in merito alle strategie da adottare in riferimento alla somministrazione della terza dose di vaccino anti-SARS-CoV-2, si ritiene utile precisare quanto segue. Esistono alcuni dati di letteratura che suggeriscono come nei pazienti immunodepressi (per patologie o per uso di farmaci immunosoppressori come cortisone ad alte dosi ed immunosoppressori inclusi gli agenti biotecnologici) la risposta immunitaria al vaccino anti-SARS-CoV-2 e quindi la protezione nei confronti dell’infezione possa essere inferiore rispetto alla popolazione generale.

Per questo motivo viene ritenuta utile in questi pazienti la somministrazione di una ulteriore dose di vaccino. Si tiene peraltro a precisare che sulla base delle ultime circolari del Ministero della Salute, AIFA e ISS vengono definite due modalità per questo tipo di procedura vaccinale.

  • La prima definizione si riferisce alla cosiddetta dose addizionale di vaccino che rimane parte di un ciclo vaccinale primario e che deve essere eseguita dopo almeno 28 giorni dall’ultima dose. Può essere offerta, tra gli altri, a pazienti con patologie reumatologiche autoimmuni in trattamento con i farmaci suddetti in un periodo immediatamente successivo all’ultimo richiamo (non prima di 28 giorni). AIFA ha fornito una lista dei farmaci considerati come immunosoppressori, (ved. https://bit.ly/3aoIRdU), ma ha anche chiarito che tale modalità va riservata ai pazienti in trattamento con farmaci con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario. Tale valutazione peraltro viene al momento affidata al clinico. Non ci sono dati relativi alla scadenza di questo periodo, ma si può ragionevolmente ritenere che una dose addizionale non debba essere praticata oltre i sei mesi dall’ultimo richiamo.

  • La seconda modalità è quella di una cosiddetta dose “booster” (dall’inglese “amplificatore”) che viene praticata dopo il completamento di un ciclo vaccinale primario e che deve essere effettuata almeno 6 mesi dopo l’ultimo richiamo per rinforzare la risposta immune. La strategia della vaccinazione booster è stata inizialmente indicata solo per soggetti ultraottantenni, oltre a personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani (secondo la circolare del Ministero della Salute del 27.09.’21), anche se è stata poi prevista una estensione anche a popolazioni connotate da un alto rischio, inclusi pazienti con malattie autoimmuni e in trattamento con farmaci interferenti con la risposta immune

In sintesi, si ritiene che i pazienti reumatologici che prioritariamente saranno chiamati per la terza dose vaccinale dovranno essere soprattutto quelli in corrente trattamento con i farmaci della lista sopra indicata. Si specifica inoltre che il Ministero, AIFA o ISS non hanno fornito specifiche indicazioni diversificate relative a differenti posologie impiegate dei suddetti farmaci. Sulla base inoltre della situazione vaccinale attuale del nostro Paese, si dovrebbe ritenere che la grande maggioranza dei pazienti reumatologici che verranno chiamati per la terza dose dovrebbero rientrare nella fascia di soggetti con indicazione alla dose booster. Tuttavia, si ha notizia che molti pazienti vengono richiamati anche prima del 6° mese dall’ultimo richiamo vaccinale, verosimilmente rientrando anche nel gruppo di soggetti con indicazione alla cosiddetta dose addizionale.

La terza dose, qualunque sia la modalità di esecuzione, verrà effettuata utilizzando vaccini a mRNA (Pfizer, Moderna) qualsiasi sia la tipologia di vaccino utilizzata per le prime due dosi. Il profilo di sicurezza della terza dose è analogo a quello della prima e della seconda dose e quindi la SIR incoraggia vivamente di consigliare la terza dose nei pazienti reumatologici che rientrano nelle suddette definizioni.

Al momento, quindi, sono queste le indicazioni del Ministero della Salute e la Società Italiana di Reumatologia si trova allineata su questa posizione.

COMUNICATO AIFA

ELENCO DEI PRINCIPALI FARMACI AD ATTIVITÀ IMMUNOSOPPRESSIVA DA CONSIDERARE AI FINI DELL’IDENTIFICAZIONE DEI SOGGETTI PER I QUALI PUÒ ESSERE INDICATA LA DOSE ADDIZIONALE DI VACCINO ANTI COVID-19.

Con riferimento alla circolare del Ministero della Salute del 14/09/2021 (0041416-14/09/2021-DGPRE- DGPRE-P) relativa alle indicazioni preliminari sulla somministrazione di dosi addizionali nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19, al fine di agevolare la selezione dei soggetti per i quali può essere indicata la dose addizionale di vaccino, l’AIFA pubblica la seguente lista di farmaci a maggiore attività immunosoppressiva o immunomodulante.

Tale lista è stata redatta sulla base del meccanismo di azione dei diversi farmaci, della letteratura disponibile in merito agli effetti di questi farmaci sulla risposta anticorpale nei pazienti vaccinati, delle raccomandazioni formulate da società scientifiche o organismi internazionali e sulla base di un confronto con esperti clinici. È importante sottolineare che la lista non è esaustiva, ma solo indicativa dei principali farmaci la cui assunzione, contemporaneamente o nei sei mesi antecedenti (ove non specificatamente dettagliato) la somministrazione delle dosi precedenti del vaccino, possa averne ridotto la risposta anticorpale. Pertanto la lista di farmaci che segue deve essere utilizzata nell’ambito di una valutazione clinica che tenga conto non solo dei farmaci utilizzati, ma anche della specifica diagnosi, della storia clinica e dello stato attuale del singolo paziente. Potrà quindi essere raccomandata una dose addizionale di vaccino anche a pazienti trattati con farmaci non presenti nell’elenco. La tempistica della somministrazione della dose addizionale per i pazienti in trattamento dovrà tenere conto della tipologia di medicinale impiegato per il trattamento delle specifiche patologie di base, al fine di garantire la migliore possibilità di risposta al vaccino. In ogni caso si ricorda che la somministrazione della dose addizionale non può avvenire prima di 28 giorni dalla seconda dose di vaccino.

Si ribadisce, infine, che la decisione di somministrare una dose addizionale di vaccino deve essere presa in rapporto alle caratteristiche cliniche del paziente, non in base al dosaggio degli anticorpi anti spike in quanto non è attualmente disponibile uno standard di riferimento e non è stata definita una concentrazione considerata ottimale/adeguata.

FARMACI DI IMPIEGO REUMATOLOGICO CONTENUTI NELLA TABELLA AIFA

CICLOFOSFAMIDE, MICOFENOLATO, SIROLIMUS, LEFLUNOMIDE, EVEROLIMUS, ABATACEPT, BELIMUMAB, TOFACITINIB, BARICITINIB, UPADACITINIB, ETANERCEPT, INFLIXIMAB, ADALIMUMAB, CERTOLIZUMAB PEGOL, GOLIMUMAB, ANAKINRA, USTEKINUMAB, TOCILIZUMAB, CANAKINUMAB, SECUKINUMAB, IXEKIZUMAB, SARILUMAB, CICLOSPORINA, TACROLIMUS, AZATIOPRINA, TALIDOMIDE, METOTREXATO

In merito ai farmaci corticosteroidei (unica classe di farmaci per la quale si suggerisce di considerare il dosaggio utilizzato come criterio per decidere sulla dose addizionale di vaccino), si forniscono le seguenti indicazioni non vincolanti, ma da intendersi a supporto della decisione basata sul giudizio clinico:

Fludrocortisone Betametasone Desametazone Metilprednisolone Prednisone Idrocortisone Cortisone Dose addizionale deve essere considerata se, al momento della vaccinazione precedente il corticosteroide è stato somministrato in monoterapia ad una dose >20 mg/die di prednisone (o altro corticosteroide a dosaggio equivalente) per almeno 2 settimane.

Prof. Leonardo Punzi,
Presidente Hemove Onlus, Referente Rete di Reumatologia Regione Veneto

UNO SGUARDO AI NOSTRI EVENTI
Martedì 22 settembre 2020 si è svolto in presenza il primo convegno Hemove sull’Osteoporosi, che ha riscosso un notevole interesse. Nella splendida cornice della Sala degli Angeli dell’Ospedale Civile di Venezia sono intervenuti i proff. Giannini e Rossini su prevenzione e terapia dell’osteoporosi. L’incontro si è poi concluso con una tavola rotonda che ha visto la partecipazione della dott.ssa Bernardi e dei dott. Bernardi e Mameli
L’IMPEGNO DI HEMOVE
Miglioriamo la vita di chi soffre di patologie reumatiche e muscolo-scheletriche
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Nel nostro Paese ben poco è stato investito finora nella prevenzione, che invece rappresenta sempre più la modalità ottimale di approccio alle malattie reumatiche e muscolo-scheletriche…
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Le malattie reumatiche e muscolo-scheletriche risultano ancora largamente sottovalutate e poco considerate sia in termini di investimenti sulla ricerca che di formazione universitaria…
SOCI SOSTENITORI DEI PROGETTI HEMOVE
ORE DI FORMAZIONE EROGATE
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MALATTIE REUMATICHE E MUSCOLO-SCHELETRICHE
RAGAZZI COINVOLTI NELLA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
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